La prima visita di fisioterapia del pavimento pelvico
Un momento dedicato solo a te, senza fretta e senza giudizi. Ricevo a Torino su appuntamento.
Molte persone rimandano la prima visita per imbarazzo o perché non sanno cosa aspettarsi. È un pensiero comune e lo capisco: parlare di sintomi intimi non è mai scontato. Per questo la prima visita è pensata per andare al tuo ritmo: si parte da una conversazione, non da un esame, e ogni passo successivo viene condiviso con te prima di essere fatto.
Colloquio e anamnesi
Iniziamo con una conversazione sui tuoi sintomi, la storia clinica, gli eventuali interventi subiti, lo stile di vita e gli obiettivi. Quello che scegli di raccontarmi mi aiuta a costruire un percorso su misura.
Valutazione del pavimento pelvico
Solo se utile e concordata con te, eseguo una valutazione fisica. È sempre possibile dire di no: possiamo comunque costruire un percorso basato su esercizi, educazione e biofeedback.
Piano riabilitativo
Insieme definiamo gli obiettivi che contano per te, la frequenza delle sedute e gli esercizi da fare a casa. Il ritmo lo scegliamo insieme.
Cosa non succede alla prima visita
Non farai nulla che non hai concordato. Non è previsto un esame fisico obbligatorio e se lo facciamo, te lo spiego prima e puoi fermarti in qualsiasi momento. Non c'è fretta e non c'è giudizio.
Ti spiego sempre cosa facciamo
Uso modelli anatomici e materiali educativi per mostrarti come funziona il tuo pavimento pelvico: capire il proprio corpo è già parte della terapia.
Cosa portare
- Referti medici o esami, se li hai
- Abbigliamento comodo per muoverti
Se non hai referti o esami recenti, puoi venire lo stesso.
