Glossario

Glossario del pavimento pelvico

I termini più comuni su pavimento pelvico, dolore pelvico e riabilitazione, spiegati in modo semplice e chiaro.

Anatomia e funzione

Pavimento pelvico (o perineo)
Insieme di muscoli, legamenti e tessuto connettivo che sostiene vescica, intestino e, quando presenti, utero o prostata. Partecipa alla continenza, alla sessualità, alla defecazione e alla stabilità del corpo.
Pressione intra-addominale
La pressione che si crea nell'addome durante sforzi come tosse, sollevamento pesi o corsa. Imparare a gestirla è utile per il benessere del pavimento pelvico, soprattutto nello sport.
Sinergia diaframma–pavimento pelvico
La naturale coordinazione tra respiro e perineo: quando inspiri, il diaframma scende e il pavimento pelvico lo accompagna leggermente verso il basso; quando espiri, entrambi risalgono. È spesso il punto da cui parte un percorso di consapevolezza corporea.

Come lavora il muscolo

Esercizi di Kegel
Contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico. Sono utili in alcune situazioni specifiche, individuate durante la valutazione — non sono la risposta automatica a ogni sintomo pelvico.
Pavimento pelvico overactive
Condizione in cui il pavimento pelvico fatica a rilassarsi completamente. Può accompagnarsi a dolore, urgenza urinaria o difficoltà nei rapporti. In questi casi la valutazione guida la scelta del percorso più adatto.
Pavimento pelvico underactive
Condizione in cui il pavimento pelvico fatica ad attivarsi o a mantenere la contrazione nel tempo. Si può accompagnare a perdite urinarie sotto sforzo o a una sensazione di peso nella zona pelvica.
Respirazione diaframmatica
Una respirazione che coinvolge principalmente il diaframma, senza sforzo. È un buon punto di partenza, a basso rischio per la maggior parte delle persone, per iniziare a percepire quest'area del corpo con più consapevolezza.

Sintomi e condizioni

Defecazione ostruita
Difficoltà ad evacuare legata a una dissinergia tra la spinta addominale e il rilassamento del pavimento pelvico, che non collaborano nella giusta sequenza. Si affronta con un lavoro specifico di coordinazione.
Diastasi dei retti addominali
Aumento della distanza tra i due muscoli retti dell'addome. Conta più la capacità di generare tensione e gestire il carico che il semplice numero di centimetri.
Dispareunia
Dolore durante i rapporti sessuali. Può avere componenti muscolari, tissutali, ormonali ed emotive: nella maggior parte dei casi risponde bene a un percorso mirato.
Disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione(già noto come "vaginismo")
Difficoltà o dolore persistente legato alla penetrazione, spesso accompagnato da una contrazione involontaria della muscolatura perineale.
Dolore pelvico cronico
Dolore persistente nella regione pelvica da oltre 3 mesi, spesso anche con esami negativi. Non significa che il dolore sia immaginario: riflette come corpo e sistema nervoso hanno imparato a rispondere, ed è per questo che il percorso tiene conto della persona nella sua interezza, non solo del muscolo.
Incontinenza da urgenza (IUU)
Perdita di urina preceduta da uno stimolo improvviso e impellente. Il percorso riabilitativo comprende la rieducazione della vescica e delle abitudini minzionali, oltre al lavoro muscolare.
Incontinenza urinaria da sforzo (IUS)
Perdita di urina durante gli sforzi come la tosse, gli starnuti, la risata, i salti o il sollevamento pesi. È legata alla gestione della pressione addominale e alla risposta del pavimento pelvico.
Nicturia
Il bisogno di alzarsi una o più volte durante la notte per urinare. Può essere legata ad abitudini, produzione di urina notturna o funzione vescicale e viene valutata nel quadro generale della persona.
Pollachiuria
La necessità di urinare più spesso del solito durante il giorno. Da sola non indica una patologia, ma è utile valutarla insieme agli altri sintomi.
Prolasso degli organi pelvici
Discesa di vescica, utero o retto, percepita spesso come peso o ingombro. La fisioterapia lavora su sostegno muscolare e strategie quotidiane, in alcuni casi insieme all'uso di un pessario.
Stipsi
Transito intestinale rallentato con difficoltà ad evacuare. Si affronta anche con educazione alla postura durante l'evacuazione, al respiro e alle abitudini quotidiane.
Tenesmo
Sintomo caratterizzato da una contrazione spasmodica e dolorosa dello sfintere anale, accompagnata da uno stimolo continuo e improduttivo a evacuare.
Urgenza urinaria
Il bisogno improvviso e difficile da rimandare di urinare, con o senza perdita associata. È uno dei sintomi più comuni nelle disfunzioni della vescica.
Vescica iperattiva
Un insieme di sintomi che comprende urgenza, con o senza incontinenza, spesso accompagnato da pollachiuria e nicturia, in assenza di un'infezione o di un'altra causa evidente.
Vulvodinia
Dolore vulvare persistente, spesso bruciante, in assenza di cause visibili evidenti — rientra sotto il più ampio cappello del dolore pelvico cronico. Si affronta con un approccio multidisciplinare, in cui la fisioterapia lavora insieme alla persona sulla gestione del sintomo e del carico quotidiano.

Percorsi specifici

Cicatrice perineale ed episiotomia
Esito di lacerazione o incisione del perineo durante il parto. Il trattamento della cicatrice può migliorare elasticità, sensibilità e comfort, anche a distanza di mesi o anni.
Riabilitazione post-prostatectomia
Percorso rivolto a chi ha subito un intervento alla prostata, centrato sul recupero della continenza urinaria e sulla ripresa graduale delle attività quotidiane e sportive.
Riabilitazione pre e post partum
Percorso di preparazione al parto e di recupero dopo il parto, che tiene conto del tipo di parto, di eventuali lacerazioni o episiotomia, dell'allattamento e della ripresa dell'attività fisica.

Valutazione e strumenti

Biofeedback
Strumento che traduce l'attività muscolare in un segnale visivo o sonoro, per aiutare a percepire quando il pavimento pelvico si contrae e quando si rilassa.
Elettrostimolazione funzionale
Uso di una corrente a bassa intensità per facilitare la percezione o l'attivazione muscolare, di solito come supporto temporaneo all'interno di un percorso più ampio.
Terapia manuale perineale
Tecniche manuali su muscoli, fasce e cicatrici della regione pelvica, usate per migliorare mobilità e sensibilità.
Valutazione del pavimento pelvico
Primo incontro, composto da un colloquio clinico approfondito e, se la persona acconsente, un esame fisico. Serve a capire come lavora il pavimento pelvico prima di proporre qualsiasi percorso.